CDF-Fasano domenica 9 aprile a Porto San Giorgio

Cdf vs Fasano al Palasavelli

Giocare in casa a oltre 70 chilometri da casa. L’ultima gara del girone Silver di serie A Elite il Città di Falconara la disputerà al PalaSavelli di Porto San Giorgio anziché tra le mura amiche del PalaBadiali. “Trasferta” obbligata vista l’indisponibilità della struttura falconarese, occupata dal match casalingo della Volley Game Falconara, e per l’impossibilità da parte dello Stone Five Fasano di anticipare la gara di un’ora, stante la lungaggine della trasferta. Dunque, domenica 9 aprile, fischio d’inizio alle 16 ma squadra e tifosi marchigiani costretti all’esodo in terra fermana.

“Situazione dolorosa e al contempo paradossale. Dolorosa perché si sa quanto questa società tenga alle proprie radici, alla propria tifoseria e quanto ci pesi abbandonare per una gara di questo livello via Stadio, quella via dove siamo nati 22 anni fa.
Paradossale perché è costretta ad emigrare la società che di fatto ha le chiavi del palasport, essendone il gestore. Società sempre pronta a risolvere i problemi di tutti, stavolta invece rimasta col cerino acceso in mano.
Un cerino che è stato impossibile spegnere. Per il regolamento FIPAV era impossibile spostare la gara di pallavolo oltre le 18. Per non affaticare troppo la trasferta del Fasano impossibile giocare alle 15. Per altre manifestazioni sportive già in calendario impossibile anticipare al sabato. Per la regola della contemporaneità impossibile posticipare dopo le 16.
Di tutto questo ritengo responsabile la Divisione Nazionale, sempre in passato attentissima a dirimere ogni questione organizzativa, quest’anno invece incappata nel mondo femminile in diverse topiche. Ad agosto 2016 avevamo segnalato l’impossibilità di giocare in casa il 9 aprile, così come il 19 marzo, quando con il Pescara siamo stati costretti alla notturna di domenica sera.
Aggiungo pure come grossa fonte di disagio sia stato il cambiamento ad iscrizione effettuata del nostro orario casalingo nella regular season. Dalla classiche 17,30 ci è stato imposto di giocare alle 16. Ed ogni settimana abbiamo dovuto contattare le avversarie per trovare, spesso in modo vano, un accordo.
Ho piena fiducia che l’attuale governance di Piazzale Flaminio sappia in futuro evitarci queste situazioni davvero scomode.
Per concludere invito tutti i nostri tifosi a scendere domenica a Porto San Giorgio, città che sportivamente porto nel cuore avendo lì tanti amici e terra natia di due simboli del nostro sodalizio come Damiano Vallucci e Roberto Vallucci.
Un grazie particolare ed enorme alla Famiglia Ciuti e alla società Sangiorgese Calcio a 5 per averci accolto senza esitazioni nella splendida struttura di cui sono gestori.”

Si gioca, come detto, contro lo Stone Five Fasano. Le pugliesi hanno già la testa ai playoff e a questo Silver non hanno più nulla da chiedere se non il primato – tutto simbolico – del girone. Le Citizens vogliono vincere. Non tanto per la classifica dove Città di Falconara e Bellator attendono di sapere quali saranno le loro contendenti nella griglia playout ma per il morale. La truppa azzurra vuole mantenere la striscia positiva. Vuole confermare i progressi fatti vedere contro Pescara e Napoli. Stando però bene attenta a due fattori: gli infortuni e le squalifiche. A livello fisico le Citizens stanno bene. Il preparatore Pistoni ha puntato molto sulla tenuta fisica e atletica e questo sta dando i suoi risultati anche avendo una rosa più corta rispetto alle avversarie. Correia è, però, in diffida. Un altro cartellino le farebbe saltare l’andata dei playout. Allo spareggio (andata in trasferta il 23 aprile e ritorno al PalaBadiali il 30) occorre andare a ranghi completi.