Rabbia Citizens, l’arbitro nega al Falconara i primi punti stagionali: a Locri finisce 2-1

L’ennesima clamorosa decisione arbitrale avversa nega, sulla sirena, il primo punto al Città di Falconara. Sul 2-1 per le avversarie Sevilla segna ma l’arbitro inventa letteralmente un fallo della giocatrice spagnola e fischia la punizione. Una beffa a 7 secondi dal termine. È stata una trasferta amara quella delle marchigiane a Locri. Per un’altra sconfitta, zero punti in sette partite, ma soprattutto per come è maturata. Alle difficoltà oggettive – anche oggi Sofia Luciani e Arianna Costantini in infermeria – si somma tutta la serie di torti arbitrali nei confronti delle Citizens. Una costante di questo campionato. Lo stesso gol del 2-0 delle calabresi nasce da un rigore parecchio generoso delle giacchette corregionali. Senza contare un atterramento della brasiliana Lidu sulla riga dell’area che anziché diventare penalty o punizione dal limite viene completamente ignorato. Una congiura? La squadra non ci pensa e continua a lavorare a testa bassa per risalire la china. La società però è furibonda. «Voglio elogiare le ragazze che nonostante le assenze di Sofia Luciani e Arianna Costantini sono state in partita su un campo difficile e contro un avversario tosto. Il pareggio in realtà lo avevamo ottenuto a 7 secondi dalla fine ma ci è stato negato per la solita invenzione. Domani uscirà un comunicato nel quale diremo tutto quello che ci stanno facendo il settore arbitrale e la Divisione, e mercoledì, durante l’infrasettimanale al PalaBadiali alle 17 contro il Bellator, contesteremo dal primo all’ultimo minuto quanto stiamo subendo» sbotta il presidente Marco Bramucci.

E pensare che la partita si era messa subito bene per le azzurre falconaresi. Già al 3′ Lidu era riuscita a conquistare un calcio di rigore e a far ammonire la diretta marcatrice Soto. Senza tuttavia riuscire a realizzare. Dal possibile vantaggio al gol subito: è Giuliano all’8′ ad aprire le marcature grazie a una bella combinazione che mette fuori causa l’incolpevole Brugnoni. Il Falconara crea diverse occasioni per pareggiare ma non riesce a passare. Nella ripresa succede di tutto. All’11’, su un tiro dalla distanza la palla carambola sul corpo di Lidu, l’arbitro vede un braccio e sentenzia: rigore Lokrians e giallo per la brasiliana. Bazan dal dischetto fredda Brugnoni. La reazione marchigiana è rabbiosa. Lidu, per farsi perdonare l’errore dal dischetto, riceve palla sulla tre quarti, salta la diretta avversaria e batte il portiere con un preciso rasoterra angolato. Le Citizens ci credono. Fino agli incredibile minuti finali. Prima Lidu lanciata a rete atterrata da Soto. In area o meno, la giocatrice calabrese andava ammonita e sarebbe stato il secondo cartellino. L’arbitro non vede. Poi il gol di Sevilla annullato a 7 secondi dal termine. Ce n’è abbastanza e anche di più, se a quelle di domenica aggiungiamo tutte le ingiustizie subite fin qui dalle ragazze del Città di Falconara.