Lo Scudetto va al Montesilvano ma il PalaBadiali non smette di applaudire le Citizens: “Grazie lo stesso!”

La finale più bella per intensità. Lo scudetto va ai punti a chi più ha creduto in questa impresa. Cuore e coraggio non sono mancati a nessuna delle ragazze in campo. Un grande spettacolo per i 500 del PalaBadiali e per la gente a casa a guardare la finalissima della Serie A femminile in diretta su Rai Sport. Il Montesilvano in più c’ha messo l’esperienza e la testa nel crederci fino all’ultimo anche quanto la gara sembrava compromessa. Che mentalità le abruzzesi capaci di rimontare nel secondo tempo i due gol presi nei primissimi minuti di gioco. Già perché l’avvio delle falconaresi era stato di quelli che non ti aspetti, bruciante con le Citizens in doppio vantaggio dopo neanche 3 minuti. Al 1’30’ Dal’maz si libera in area, il tiro bacia la traversa e si insacca alla spalle di Sestari. Il Montesilvano colpito a freddo va subito col portiere di movimento e viene castigato dall’Arcobaleno Cosmico Taty dalla distanza a porta vuota. La partita si infiamma. Il Montesilvano scarta l’ipotesi del quinto e prova a farsi vedere ma il CdF è bravo a controllare. Al 15’ Coppari ci prova ma il tiro è centrale. Poco dopo Luciani disinnesca il pericolo Lucileia in mezzo all’area. Fa altrettanto Nona al 16’ con D’Incecco. Al 17’ un’incomprensione tra Pereira e Dibiase permette a Xhaxho di sbiffare di testa per far male ma i riflessi del portiere sono felini. Sul successivo corner Borges fa tremare la traversa. Il Falconara pecca nel pensare che sia già finita. L’avvio della ripresa del Montesilvano è arrembante. Boom-boom: Guidotti e Xhaxho riaprono la gara. Taty suona la sirena dell’orgoglio al 6’, Sestari ripara in corner. All’8’ super Dibiase disinnesca un contropiede di Ortega ma sul successivo fallo laterale D’incecco sul secondo palo porta in vantaggio le sue. Il gol gela il PalaBadiali che però continua a sostenere le padrone di casa. Belli anticipa Pereira a porta vuota e mantiene le distanze. Pato non punge da due passi al 13’30’’ mentre l’onnipresente Belli non approfitta del successivo contropiede. Il risultato resta inchiodato. A tre minuti dalla sirena Neri prova il tutto per tutto con Nona, quinto di movimento. A 47 secondi Ortega a porta vuota può spegnere la gara. D’Incecco subito dopo rischia l’autorete. Sestari all’ultimo secondo para su Dal’maz e decreta la fine delle ostilità e del sogno Citizens. Lo Scudetto è del Montesilvano. Onore al Montesilvano e grazie ragazze.