LA BELLA È FALCONARA: SEI CAMPIONE D’ITALIA

Due gol per regolare ogni finale di parziale. Quello della speranza e quello che mette le mani sullo Scudetto a 15 secondi dalla fine. Poi la festa che a Falconara significa balli, musica e fiumi d drink fino all’alba. “I Campioni dell’Italia siamo noi” cantano i tifosi, cantano le giocatrici, cantano i dirigenti tra bengala, fuochi d’artificio e gioia tra gli esterni del PalaBadiali e la spiaggia al Caracas Café. Lo Scudetto 2021/2022 è del Città di Falconara, vittorioso in gara-3 al termine di 40’ di fuoco contro un Pescara scatenato, sempre pericoloso, indomabile che ha fatto di tutto a dispetto dei santi per portare a proprio favore la “bella” di ieri, decisiva per assegnare la Coppa più ambita dei Campioni d’Italia. Una vittoria di popolo. Sospinte da un pubblico eccezionale, Sofia Luciani e compagne hanno avuto la meglio su un Pescara infinito sulle gambe di Belli e sulla tenacia eroica di Sestari, portiere infinito pressoché imbattibile nonostante il vistoso infortunio patito venerdì ma comunque in campo per mantenere vive le speranze delle sue. Gara contratta fin dai primi minuti quella a cui assiste un PalaBadiali stracolmo. L’equilibrio si spezza a 11’26” quando Taty spinge in avanti, mette in mezzo per Marta anticipata da Coppari nella propria porta a beffare l’incolpevole Sestari. La gara è molto fisica tanto che nel finale si arriva facilmente al sesto fallo per entrambe le squadre. Belli si fa parare da Dibiase, Sestari in due tempi è prodigiosa su quello di Isa Pereira. Si va a riposo e nella ripresa il Pescara le tenta tutte per riprendere la gara. Il Città di Falconara vuole allungare sulle ali di capitan Luciani ma prima l’arbitro che ferma il gioco prima del tiro a rete e poi qualche centimetro sulla conclusione di testa guastano i piani. Partita equilbratissima come il valore delle squadre in campo. Attorno al 10’ mister Morgado mette il quinto di movimento e al 13’ sfiora il pareggio: Borges tira una mina per vie centrali, Boutimah appostata sul secondo palo colpisce al volo ma spedisce alle stelle. Sul fronte opposto Soldevilla si oppone in scivolata al tiro di Marta da posizione pericolosa. Sestari, ancora lei, quando entra nonostante zoppichi, fa prodigi su Janice e su Pato Dal’maz. Dibiase dalla parte opposta dice di no a Belli. A 15 secondi dal termine Marta, a porta vuota, castiga le avversarie con il più classico dei gol su portiere di movimento. L’entusiasmo del PalaBadiali segue la traiettoria con speranza, esplode di gioia, sospinge il cronometro e fa scattare la festa fino alle prime luci dell’alba. Il Città di Falconara è Campione d’Italia. Uno storico triplete che diventa poker con lo Scudetto delle Under 19. Falconara, come te nessuno mai.

TABELLINO

CITTÀ DI FALCONARA-FUTSAL PESCARA FEMMINILE 2-0 (1-0 p.t.)
CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Marta, Luciani, Dal’Maz, Pandolfi, Praticò, Janice, Fifò, Pereira, Ferrara, Polloni. All. Neri

FUTSAL PESCARA FEMMINILE: Sestari, Soldevilla, Coppari, Belli, Boutimah, Jessika, Borges, Ortega, Guidotti, Xhaxho, Rozo, Esposito. All. Morgado

MARCATRICI: p.t. 11’26” aut. Coppari (F), s.t. 19’45” Marta (F)

AMMONITE: Boutimah (P), Fifò (F)

ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Dario Pezzuto (Lecce), Daniel Borgo (Schio) CRONO: Fabiano Maragno (Bologna)

NOTE: al 16’11” del p.t. tiro libero di Belli (P) parato da Dibiase (F), 17’51” del p.t. tiro ibero di Pereira (F) parato da Sestari (P)