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Asta delle maglie CDF, raccolti oltre 1800€ in beneficenza!

L’Asta delle maglie Citizens abbatte il muro dei 1.800 euro, quasi il doppio dello scorso anno, da devolvere in beneficenza a due grandi realtà falconaresi come l’Istituto Bignamini e Blu Pubblica Assistenza. Con il campionato di Serie A femminile di calcio a 5 sospeso e poi annullato per l’emergenza sanitaria non è venuto meno l’entusiasmo per le ragazze “con il falco sul cuore” che mai come in questa stagione erano riuscite a riempire la gradinata del PalaBadiali. Nessuna vittoria sul campo a causa dei titoli non assegnati e un po’ di rammarico perché capitan Luciani e compagne avevano l’occasione di giocarsi Scudetto e Coppa Italia, dimostrando sul campo di poter competere alla pari con le big del campionato. Nel mese di giugno ci si è rifatti con la gara a colpi di rilanci per accaparrarsi le maglie delle giocatrici. Ben 14 aste per 14 maglie in 14 giorni. Alla fine le più combattute sono state la 9 della portoghese Sofia Vieira, la numero 3 della spagnola Guti e la mitica 10 di Sofia Luciani. Il 30 giugno ci sarà il rompete le righe e la società si metterà subito a lavorare per preparare il prossimo campionato. Tra tanti punti interrogativi legati a protocolli sanitari tutti da decifrare ma con un’unica grande certezza: la stagione sportiva 2020/2021 sarà d’argento. Il Città di Falconara, già Leopardi, compie infatti 25 anni di attività tra campionati di calcio e di calcio a 5. Un bel traguardo da festeggiare e onorare al meglio.

Missione solidarietà: chi offre di più? All’asta le maglie autografate delle Citizens

maglia rafa pato

Una stagione incompiuta. Che non sarà memorabile per i titoli sportivi ma per come si è svolta nella sua prima parte e per come si è bruscamente interrotta a causa dell’emergenza Coronavirus. Ora l’entusiasmo dei tifosi del PalaBadiali, tornato pieno e festante, non deve per forza restare strozzato in gola ma può essere canalizzato in un atto di solidarietà grazie all’Asta delle maglie delle Citizens. Come lo scorso anno le casacche con il falco della Serie A 2019/2020 di calcio a 5 femminile, sponsorizzate Energia Corrente, sono state tutte autografate dalle giocatrici e saranno aggiudicate al miglior offerente. Si prevede, come 12 mesi fa quando alla fine si riuscì a mettere insieme un migliaio di euro per l’Istituto Bignamini, una battaglia a colpi di rilanci per i vari lotti. Chi offre di più per l’azzurra numero 99 di Pato Dal’Maz, bomber di stagione con 15 reti? E chi porterà a casa  la numero 10 (versione blu) del Capitano dei record, Sofia Luciani, 145 presenze e 86 gol nelle 6 stagioni in Serie A, tutte con il Città di Falconara? O la #9 della “Divina” Sofia Vieira e la #13 di Nona Navarro Saez, la Wizard di Barcellona? Nei prossimi giorni, dalla pagina ufficiale di Facebook della squadra, saranno postate le immagini delle atlete con la propria maglia. E visto il crescente entusiasmo che ha accompagnato il calcio a 5 femminile al PalaBadiali c’è da scommetterci: il successo è assicurato. La società di via dello Stadio ha già individuato i beneficiari dell’asta: i soldi raccolti andranno all’Istituto Bignamini e a Blu Pubblica Assistenza, due realtà molto radicate e al servizio della città.

CDF, la stagione è finisce così. Cena di saluti sulla spiaggia dell’Orange Beach.

Un finale di stagione che nessuno si sarebbe aspettato ma che si chiude con una certezza: la tradizionale grande cena all’Orange Beach per salutarsi e dare l’arrivederci alla prossima stagione agonistica. Appuntamento per le Citizens a mercoledì 3 giugno quando il Città di Falconara tornerà a riunirsi dopo l’emergenza Covid che ha interrotto un campionato partito alla grande e che, finché è durato, ha fatto sognare i tifosi. Torneo che si è concluso con la classifica cristallizzata al quarto posto per le marchigiane e con la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia che poi non si è potuta disputare. Le ultime magie in campo, davanti agli occhi dei tifosi, risalgono al 5-2 casalingo contro le toscane del Pelletterie (doppiette di Viera e Guti e rete di Pascual) dello scorso 16 febbraio. Il resto è storia. Che le competizioni non si sarebbero mai portate a termine, dalle parti di via dello Stadio, lo avevano intuito già fin dalle prime battute e nonostante i silenzi di Divisione Calcio a 5 e Lega Nazionale Dilettanti. Un rompete le righe preventivo con la società che, tuttavia, non ha mai smesso di stare vicina alle proprie giocatrici. Le italiane delle regioni limitrofe sono tornate a casa mentre le straniere e la lucana Dibiase sono rimaste a Falconara per evitare viaggi troppo lunghi e, data la situazione, potenzialmente pericolosi. “Probabilmente saremo l’unica squadra a festeggiare la fine della stagione con una cena tutti insieme – commenta il presidente Marco Bramucci – Volevamo che le ragazze stessero bene. Questo, al di là di quanto giochino in campo e dei risultati sportivi, è la base del nostro lavoro. Vogliamo che portino un bel ricordo di Falconara e del Falconara”. In questi mesi lo stesso staff tecnico non ha fatto mancare il suo supporto impartendo esercizi e dieta da mantenere in casa. Allenamento personalizzato per Nona. La forte fantasista spagnola, operata al crociato dopo l’infortunio contro il Real Statte, è stata seguita nel suo percorso di riabilitazione da Patrizio e Mattia Magistrelli. Con risultati ottimi, stando alle indicazioni dei due fisioterapisti delle azzurre falconaresi. Marchigiane ai saluti, dunque. Sulla spiaggia dell’Orange Beach, storico partner della squadra, con il pensiero alla prossima stagione. “Con tutto quello che è capitato – conclude Bramucci – ci aspettano mesi difficilissimi dal punto di vista economico. I programmi vanno fatti, forse li faremo per ultimi. Ma noi siamo il Falconara e una strada la troveremo sempre“.