Un gol per tempo, il cinico Breganze ha la meglio sulle Citizens

CDF vs Breganze 0-2

Uno. Fare tanto possesso palla a poco serve se poi non si tira in porta. Due. Se l’attenzione non rimane massima si viene puniti delle avversarie. Regole auree del calcio a 5 che sintetizzano al meglio la sconfitta casalinga del Città di Falconara contro il Breganze, vittorioso ieri pomeriggio al campo del Centro Figc di Ancona (il PalaBadiali è ancora indisponibile causa ritardi nei lavori di rifacimento del manto) per 2 reti a 0. Il team di mister Zanetti, pur non irresistibile, ha buona gamba, chiude bene gli spazi e colpisce con cinismo quando è necessario. Tre punti per le venete e rammarico Citizens per una gara che poteva avere altro esito nonostante una Sofia Luciani a mezzo servizio, in recupero rispetto ai dolori alla caviglia, e la brasiliana Nanà non ancora al top. Il Breganze parte bene e dopo nemmeno due minuti di cronometro Pinto Dias dalla distanza impegna Antonaci che si rifugia in corner. Al 3′ Alves pericolosa. Risponde un minuto più tardi De Angelis che però non inquadra la porta. Gara anche noiosa per lunghi tratti. Con il Falconara che fa girare la palla e il Breganze a chiudere bene e cercare la ripartenza. Fino al 18′. Da un fallo laterale conteso, che le Citizens invocano ma che l’arbitro assegna alle avversarie, nasce una mischia in area ed è Alves la più veloce ad arrivare sul pallone per piazzarlo alle spalle dell’incolpevole Antonaci. Ferrara prova a scuotere le compagne con un tiro preciso che chiama Castagnaro agli straordinari. Poi, a 10 secondi dal termine, la già ammonita Alves entra male su Dalla Villa e rimedia il secondo giallo. Espulsa, la superiorità numerica, suddivisa tra primo e secondo tempo, non frutta quanto sperato dalle ragazze di Neri. Nella ripresa, tuttavia, si vede qualcosa in più da parte delle marchigiane. Ci prova Ciferni dalla distanza ma Castagnaro risponde presente. Al 9′ Nanà tenta la magia di tacco deviando un tiro di De Angelis ma la palla sfila di poco a lato. La brasiliana si fa vedere nuovamente al 15′ (diagonale fuori misura) e al 16′ dopo la conclusione rimpallata di Dalla Villa. Castagnaro si fa aiutare dal palo e si ripete un minuto dopo sul forte tiro di De Angelis. A tre minuti dal termine Neri tenta la carta del quinto di movimento. Dentro Ciferni per Antonaci ma le Citizens sono subito punite da Boutimah. Il tempo scorre fino alla sirena senza altre azioni degne di nota. “Partita alla pari – commenta al termine mister Massimiliano Neri – ma abbiamo creato poco e le occasioni che abbiamo avuto le abbiamo sprecate malamente. In qualche superiorità numerica creata benissimo è mancato l’ultimo passaggio. Abbiamo cercato di ribaltare il risultato ma abbiamo fatto confusione e questo non ci ha giocato a favore”. Secondo Benedetta De Angelis “è mancata la finalizzazione, dobbiamo arrivare in porta con più convinzione e sfruttare meglio i contropiedi che sono la nostra forza. Oggi si sono evidenziate alcune difficoltà sulle quali però possiamo lavorare e migliorare”.

TABELLINO

FALCONARA 0
BREGANZE 2

Città di Falconara: Antonaci, Pascual, Dalla Villa, Nanà, De Angelis, Verzulli, Sevilla, Ferrara, Correia, Ciferni, Luciani, Bernotti. All. Neri.

Breganze: Castagnaro, Perez Pereira, Alves, Boutimah, Pinto Dias, Pauletto, Rebe, Cerato, Soldevilla, Fichera, Fincato. All. Zanetti.

Reti: 18′ pt Alves (B), 18′ s.t. Boutimah (B).

Arbitri: Nicola (Pescara), Marchetti (Lanciano). Crono: Filannino (Jesi)

Note: ammonite Cerato (B), Ana Alves (B); espulsa Alves al 19’51” pt per doppia ammonizione.

Falconara si riscatta e parte con il piede giusto: poker a Grisignano

grisignano vs cdf 1-4

Quattro gol per ripartire con il piede giusto proprio contro la squadra che solo cinque mesi fa aveva lasciato l’amaro in bocca al PalaBadiali dopo un playout perso malamente. Quattro gol per tornare a sentirsi squadra capace di reggere l’urto di un’avversaria comunque quadrata e per nulla arrendevole in un campo difficile come quello di Grisignano. E nonostante l’uscita di scena dopo pochi minuti di capitan Sofia Luciani, fermata da un fastidio alla caviglia. È un Città di Falconara compatto e dallo spirito rinnovato quello che è riuscito a guadagnarsi i tre punti in questa prima di campionato. La cronaca. Partono bene le padrone di casa subito pericolose con Iturriaga ben anticipata in uscita da Antonaci mentre sul fronte opposto la triangolazione tra Dalla Villa, Nanà e De Angelis porta quest’ultima a un tiro teso che impegna Miola. A sbloccare la partita ci pensa un preciso diagonale di destro di Corin Pascual servita direttamente da corner. Reazione rabbiosa delle padrone di casa: prima Fernandez chiama Antonaci agli straordinari e subito dopo Prando coglie il palo. Il raddoppio delle marchigiane mette in risalto tutte le potenzialità offensive della brasiliana Nanà: Antonaci rinvia dalla sua area e la carioca, spalle alla porta, beffa di testa Miola in uscita. Nella ripresa è ancora Nanà a impegnare la retroguardia veneta. Miola è attenta. Non ha miglior fortuna, poco dopo, De Angelis. Il Grisignano tenta il tutto per tutto e, a quel punto, è Antonaci a salire in cattedra. Prima volando a deviare un fendente di Troiano, subito dopo con un doppio miracolo sui tiri ravvicinati di Fernandez. La difesa falconarese rischia il pasticcio nell’indecisione tra Sevilla e Antonaci. Il palo ci mette una pezza ma il gol del Grisignano è nell’aria e infatti, all’11’, è Iturriaga ad accorciare le distanze con una potente punizione da distanza siderale. Le venete ci credono e la loro manovra diventa arrembante. Il fortino marchigiano tuttavia regge anche quando il ritmo diventa indiavolato. Come sul tiro dalla distanza di Prando: Antonaci non trattiene e la palla arriva a Fernandez che conclude a botta sicura ma colpisce il legno. Azione ancora viva, Iturriaga si avventa sulla sfera ma stavolta è Pascual a salvare sulla linea, aiutata da De Angelis che poi allontana di testa. È proprio la numero 22 falconarese a spegnere le speranze delle locali con una sassata dalla distanza che si infila sotto il sette dell’incolpevole Miola. La parola fine la mette di nuovo Pascual che conclude felicemente un tiro libero assegnato per somma di falli. Alla fine del match, applausi sportivi dei veneti al portiere delle Citizens. “Ma il merito è di tutta la squadra – dice la Antonaci – si vince tutte insieme. Siamo molto contente per questo risultato. Per quanto mi riguarda mi sto allenando molto sulla reattività e vorrei mostrare a tutti il lavoro che sto facendo”. Per Corin Pascual un ritorno al sorriso dopo l’amarezza di maggio. “Vittoria importantissima dopo una prestazione quasi perfetta – dice – ci è servita la sconfitta della stagione scorsa e oggi siamo venute qua a toglierci quel sassolino dalla scarpa. Sono felicissima per la squadra, dobbiamo continuare così”.

Nanà debutto e subito gol: a Chiaravalle spettacolo e solidarietà

Chiaravalle vs CDF - memrial Morsucci

Tra FiberPasta Chiaravalle e Città di Falconara vince la solidarietà con le offerte raccolte durante l’amichevole di ieri pomeriggio devolute alla Ylenia Morsucci onlus, associazione impegnata in vari progetti sociali tra sanità e assistenza. Bello spettacolo per gli spettatori arrivati al palas chiaravallese. Le due squadre, presto impegnate nei campionati di calcio a 5 femminile, A per Falconara, A2 per Chiaravalle, si sono affrontate a viso aperto anche se il maggior tasso tecnico delle Citizens si è fatto sentire. In campo, al suo esordio, anche il neoacquisto Nanà. La brasiliana si è presentata subito ai suoi tifosi con il bel diagonale che ha sbloccato l’equilibrio iniziale. Ad avvio di ripresa è arrivato il 2-0 con Luciani al tiro dopo un’azione insistita: la palla passa attraverso una selva di gambe – più il velo di Ferrara –  prima di battere l’incolpevole Fakaros. Gloria anche per Dalla Villa che, su assist intelligente di Ciferni, finta il traversone e invece la piazza sul primo palo. Il Chiaravalle si è fatto vedere nel finale, dopo una traversa di Luciani che ha innescato il contropiede, con Caciorgna a chiamare agli straordinari Antonaci in chiusura. Al triplice fischio tutti al centro per le premiazioni e la consegna delle offerte a Maurizio Morsucci, presidente della onlus: “Grazie a Chiaravalle e Falconara per aver reso possibile tutto questo – ha detto – siamo felici di poter dare una mano al prossimo in ricordo di Ylenia”. Per il gm falconarese Lorenzo Mondini e Luca Bramucci del Chiaravalle “sport e sociale unendo i rispettivi valori etici riescono a fare grandi cose insieme”.