Pereira/Dal’Maz: Falconara si impone di misura a Ragusa e ottiene la qualificazione per la Coppa Italia

Le Citizens allungano la serie di vittorie in rimonta tornando alla Sicilia con tre punti sofferti ma che, messi in cassaforte, fanno ottenere il raggiungimento matematico del primo obiettivo stagionale: la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Firmano l’1-2 contro l’ostica Virtus Ragusa dell’ex Tunde Nagy, oggi la migliore delle sue in porta, Isa Pereira e Pato Dal’Maz tra primo e secondo tempo. Pronti via e sono subito le siciliane a rendersi pericolose: Dibiase è costretta a intervenire sulla conclusione di Pegue, la palla deviata finisce sui piedi di Alves che non ne approfitta. Le marchigiane iniziano a spingere: Pascual ha un paio di occasioni per far male e poi Dal’Maz in diagonale chiama Nagy agli straordinari. Risponde un minuto dopo Pernazza che impegna Dibiase. La gara si mette in salita quando l’arbitro concede un generoso calcio di punizione alle padrone di casa per contrasto tra Taina Santos e Ferrara qualche metro fuori dall’area. È proprio la Santos che se ne occupa: palla a Pernazza sul palo più vicino e palla alle spalle di Dibiase. Il risveglio delle falconaresi non si fa attendere. Vieira per Ferrara che chiama Nagy al miracolo e poi, minuto 13’, Pereira da posizione angolata trova il pareggio nell’angolino più lontano. Ancora Falconara. Dal’Maz fa tutto bene, dribbla anche Nagy ma da posizione defilata si vede fermare dal palo. Sempre la brasiliana, scatenata sulla sirena, mette in mezzo per l’accorrente Guti ma Nagy si frappone mettendoci la manona per allontanare. Nella ripresa si gioca alla pari, con il risultato che rimane a lungo in bilico. Othmani ci prova con l’esterno destro ma Dibiase fa buona guardia. Dalla parte opposta Vieira ha un paio di occasioni con Nagy che sembra davvero imbattibile. Rebe di testa mette i brividi su Dibiase in uscita mentre le Citizens si fermano ancora sul palo sugli sviluppi di un corner che Nona batte in mischia cercando Dal’maz in mezzo all’area. È il preludio al gol che arriva al 15’: Luciani batte veloce un fallo laterale verso Isa Pereira che mette subito in mezzo dove, come un falco, c’è Dal’Maz pronta a gonfiare la rete. Un vantaggio che le azzurre riescono a mantenere fino alla fine nonostante la pressione delle padrone di casa, negli ultimi minuti anche con Matranga come quinto di movimento, e il rischio di subire un tiro libero per via dei 5 falli già accumulati nel corso della ripresa. “I complimenti al Ragusa perché ha fatto una partita gagliarda – ha detto mister Neri al termine del match – avevo messo in guardia le mie ragazze che sarebbe stata una partita difficile come è normale sia in una Serie A. Abbiamo trovato un ambiente caldo ma molto corretto. La squadra di casa ha giocato al massimo e mi sono rammaricato perché nel primo tempo ci siamo un po’ innervositi. Non deve essere così: dobbiamo mantenere la bussola e continuare a creare gioco”.

TABELLINO

Virtus Ragusa 1
Città di Falconara 2

Virtus Ragusa: Nagy, Othmani, Alves, Pegue, Taina, Spinello, Pernazza, Matranga, Brkan, Rebe, Palermo, Sirna. All. Nobile.

Falconara: Dibiase, Guti, Pascual, Nona, Dal’maz, Vieira, Luciani, Ciferni, Pereira, Ferrara, Bernotti, Brugnoni. All. Neri.

Reti: 10’22” p.t. Pernazza (R), 12’56” Pereira (F); 15’11” s.t. Dal’maz (F).

CDF, vittoria in rimonta e dedica a Massimo Pistoni

CDF vs Vip Tombolo

La seconda vittoria consecutiva e anche stavolta in rimonta dopo essere andate inaspettatamente sotto. Con un’arma in più chiamata Sofia Vieira – tripletta per lei – contro il fanalino di coda Vip Tombolo in una domenica carica di significati: dal segno rosso sul viso per l’adesione alla “Giornata contro la violenza sulle donne”, al lutto al braccio in segno di vicinanza alla famiglia del preparatore atletico Massimo Pistoni per la morte del nipote Dennis, investito da un’auto nella notte tra venerdì e sabato. Partita contratta nel primo tempo con poche occasioni da una parte e dall’altra. Le padrone di casa collezionano legni (palo per Luciani, traversa per Guti) mentre le ospiti si rendono pericolose con Balardin e Vigato, arginate da Dibiase. L’occasione più ghiotta per le Citizens arriva al 14’ sul delizioso scambio al volo tra Ferrara e Pascual ma il pallonetto della catalana è intercettato da Contesini. Lo 0-0 resiste fino al rocambolesco – e contestato – gol delle venete. Su azione d’attacco delle falchette Guti viene atterrata mentre sta per entrare in area avversaria. Davanti agli occhi dell’incredula giocatrice, a terra e con in mano lo scarpino che le si è tolto nel contatto, l’arbitro fa segno che si può proseguire favorendo così il contropiede del Vip: il tiro di Balardin viene intercettato in area da Tasinato che ha la meglio su Dibiase in uscita. La risposta delle ragazze di Neri non si fa attendere. Passa un minuto e Nona per vie centrali confeziona un assist perfetto per Vieira: stop e tiro basso a girare che beffa Contesini sul palo più lontano. Appena 15 secondi dopo la ripresa del gioco il Falconara ribalta il risultato: Isa Pereira ribatte a rete la respinta corta di Contesini messa alle corde dal tiro di Luciani in azione show con Nona. E proprio il capitano rende più rotondo il risultato con un missile dalla distanza, ad appena 26 secondi dalla sirena. La ripresa si apre al meglio. Dopo 30 secondi Vieira in mezzo all’area servita da Nona non sbaglia e fa altrettanto 4’ dopo al termine di un’azione trascinante di Luciani dalla destra. Preso il largo, le Citizens si limitano ad amministrare. Dibiase al 6’ è attenta su Balardin mentre Pato al 18’ è sfortunata sul palo. Luciani, a pochi secondi dalla sirena, si ripete dalla distanza per il gol del definitivo 6-1. Finisce tra gli applausi del PalaBadiali e le Citizens che vanno a salutare Pistoni in tribuna. Domenica prossima si vola in Sicilia sul campo della Virtus Ragusa. “Mi aspetto una partita molto complicata – commenta il mister Massimiliano Neri – perché andiamo ad affrontare una squadra che ha valori importanti. Loro giocano in casa e avranno voglia di riscatto dopo la sconfitta subita in questo turno. Non sarà facile per noi: prepareremo la gara con massimo impegno, precisione e spero che giocheremo con la giusta determinazione perché ci vorrà davvero tutta”.

TABELLINO

Città di Falconara 6
Vip Tombolo 1

Falconara: Dibiase, Luciani, Ciferni, Pereira, Dal’maz, Guti, Pascual, Vieira, Nona, Ferrara, Bernotti, Brugnoni. All. Neri.

Vip Tombolo: Contesini, Testa, Ghigliordini, Fernandes Balardin, Salvador, Carpanese, Laurenti, Dardanelli, Vigato, Mattarollo, Tasinato, Cicheri. All. Carluccio.

Reti: 15′ p.t. Tasinato (T), 16′ Vieira (F), 16’15” Pereira (F), 19’34” Luciani (F); 0’30” e 4’30” s.t. Vieira (F), 19’44” Luciani (F).

Note: ammonite Salvador (T) e Testa (T).

Arbitri: Lacrimini (Città di Castello) e Domenici (Terni). Crono: Boldrini (Macerata).

Le Citizens passano a Bisceglie: reti di Ferrara, Vieira e Luciani

Bisceglie vs CDF

L’urlo di Sofia Luciani a pochi minuti dal termine mette il sigillo finale sulla vittoria del Città di Falconara in rimonta in quel di Bisceglie. Gol del 3-1, il numero 80 in carriera con la maglia azzurra per il capitano delle Citizens, che segue la rete dell’altra Sofia, la stella portoghese Vieira, subito in gol all’esordio con il numero 9 sulle spalle. Una première di lusso, quella della portoghese, impreziosita anche dal preciso assist a Ferrara in occasione del pareggio. Già perché le ragazze di Neri, al PalaDolmen di Bisceglie, erano andate sotto colpite all’inizio da un’incursione di Buzignani. Insomma, nonostante il divario in classica, con il Bisceglie c’è stato parecchio da faticare. Trovato il vantaggio le padrone di casa hanno sfiorato più volte il raddoppio. Una partenza razzo che ha costretto le Citizens alle corde. Con il passare dei minuti, però, la musica è cambiata. Il preludio ha il suono di una traversa impattata da Dal’maz. Il primo acuto lo assesta Ferrara che scambia e riceve dall’appena entrata Vieira la palla dell’1-1. Riagguantato il risultato le Citizens hanno iniziato a macinare gioco. Tanto possesso palla ma poche occasioni. I pericoli maggiori arrivano solo nel finale dai piedi di Dal’maz ma vengono puntualmente disinnescati da Oselame. Nella ripresa il refrain non cambia. Il Città di Falconara riparte a testa bassa. Pascual dalla distanza costringe Oselame al corner. Un minuto dopo, ancora Pascual servita da Nona: la sassata stavolta centra il palo vicino a dove è appostata Vieira che non esita, si lancia e finisce nel sacco insieme al pallone del vantaggio azzurro. Sul 2-1 le falchette continuano ad attaccare ma il risultato resta in bilico. Il Bisceglie si rende pericoloso con Matijevic, anticipata in area da Luciani sugli sviluppi di un corner, con un tiro alto di Ion da buona posizione e poi sceglie la carta del quinto di movimento. Le marchigiane chiudono bene gli spazi e allungano con l’eterna Luciani. Una sentenza, a poco più di due minuti dalla sirena, che arriva dopo un’azione insistita in area con il portiere Oselame a immolarsi e respingere i tiri, in sequenza, di Luciani, Isa Pereira e Vieira fino a capitolare sulla seconda conclusione della numero 10. Tre punti importanti per il prosieguo del campionato che vede, prossimo turno, domenica 24 novembre, la gara casalinga contro la neopromossa Vip Tombolo.

TABELLINO

Bisceglie 1
Falconara 3

Bisceglie: Oselame, Nicoletti, Ion, Buzignani, Jimenez, Gariuolo, Ibanez, Marino, Matijevic, C. Pereira, Soldano, Bonci. All. Ventura

Città di Falconara: Dibiase, Guti, Pascual, Nona, Dal’maz, Vieira, Luciani, Ciferni, I. Pereira, Ferrara, Bernotti, Brugnoni. All. Neri

Reti: 1’50” p.t. Buzignani (B), 9’55” Ferrara (F), 5’50” s.t. Vieira (F), 17’35” Luciani (F)

AMMONITE: Ion (B), Buzignani (B)

ARBITRI: Andrea Battista (Campobasso), Gianluigi Squilletti (Campobasso) CRONO: Giuseppe Costrino (Termoli)