La rimonta delle Citizens si spegne sulla traversa, KO contro le campionesse d’Italia

Un Città di Falconara sotto tono cade al PalaDisfida di Barletta contro le campionesse d’Italia del Salinis in una partita giocata alla pari e dove, a fare la differenza, sono gli errori. Di più e pagati a caro prezzo quelli delle Citizens che sotto di due gol riescono comunque a pareggiare nella ripresa ma poi capitolano a causa di una disattenzione fatale. Non manca un po’ di sfortuna con una traversa colpita negli assalti finali. Il Salinis, sui piedi di Maite e Taty è squadra molto quadrata e il pressing alto mette subito qualche grattacapo alla retroguardia marchigiana che fatica a uscire. Già al primo minuto Luciani salva sulla riga sulla conclusione ravvicinata di Siclari. Dibiase è costretta agli straordinari in un paio di occasioni velenose di Taty dalla distanza. Nulla può, il portiere falconarese, al 13’ quando Coppari si gira bene su Nona e riempie il sacco. La risposta delle Citizens è rabbiosa e dopo appena 11 secondi porta all’1-1: spettacolare combinazione tra Nona e Ferrara, palla indietro a Pereira e botta imparabile (con leggera deviazione). Le pugliesi, tuttavia, non si abbattono e Siclari in percussione segna in diagonale dopo essere riuscita a vincere un paio di rimpalli. Dibiase vola ancora all’incrocio sul tiro di Taty per consentire alle compagne di arrivare all’intervallo sotto di appena un gol. Nella ripresa tuttavia il Salinis parte in velocità e allunga dopo appena 1 minuto con Rozo su assist di Manieri. Come avvenuto nel primo tempo le Citizens non demordono. Sale in cattedra Nona. La catalana ruba palla e vola in contropiede per battere Tardelli in uscita. Subito dopo finalizza al meglio l’assist che le arriva sull’asse Pereira-Guti. È il gol del 3-3 ma il Salinis è un osso veramente duro. Corner (dubbio) di Maite battuto subito, difesa mal posizionata e Manieri batte indisturbata. Le squadre a quel punto hanno speso tanto. Il Salinis tira i remi in barca e bada a controllare. Le Citizens ci provano con tutte le forze residue ma non riescono a rendersi pericolose. Neri a 2′ minuti dal termine fa entrare Pereira quinto di movimento e la portoghese fa subito gelare il PalaDisfida colpendo la traversa. La palla ancora viva arriva a Nona che mette in mezzo ma Pato non ne approfitta da ottima posizione. Sfuma così l’ultima occasione pericolosa di una gara che lascia l’amaro in bocca. Poco tempo per rammaricarsi. Necessario, invece, far subito tesoro della sconfitta e mettere testa e gambe già a domenica prossima quando si tornerà in Puglia per affrontare il Bisceglie.

TABELLINO

Salinis 4
Falconara 3

Salinis: Tardelli, Taty, Siclari, Rozo, Manieri, Coppari, Presto, Giuliano, Brandolini, Maite, Martin, Ceravolo. All. Coelho.

Falconara: Dibiase, Pascual, Luciani, Nona, Dal’maz, Guti, Ciferni, Pereira, Ferrara, Bernotti, Brugnoni. All. Neri

Reti: 12’07” p.t. Coppari (S), 12’18” Pereira (F), 14’03” Siclari (S), 1’05” s.t. Rozo (S), 1’45” e 2’55” Nona (F), 4’38” Manieri (S).

Note: ammonite: Manieri (S), Siclari (S), Pereira (F)

ARBITRI: Matteo Ariasi (Pescara), Fabio Capaldi (Isernia) CRONO: Luigi Fiorentino (Molfetta).

CDF vs Kick Off 6-5, uno spot per il futsal

Città di Falconara

Il PalaBadiali pieno di famiglie. La gioia di ragazzini che corrono sul parquet a partita finita alla caccia di un selfie con le proprie beniamine. L’entusiasmo per quella che è stata un’impresa sociale, prima che sportiva. La cronaca di Città di Falconara – Kick Off, anticipo della 6^ di campionato, in diretta televisiva su SportItalia, va oltre il futsal giocato per un match divenuto fin da subito il miglior spot per questo sport. Gara viva, squadre fortissime che si sono affrontate colpo su colpo dal primo all’ultimo minuto. Con il Falconara costantemente avanti nel primo tempo grazie alle reti di Pascual (in anticipo su Nicoletta in uscita) e alla doppietta di Pereira, intervallata da Pomposelli. E il Kick Off a testa bassa nella ripresa per raggiungere le avversarie. Ancora Pomposelli, poi di nuovo Pascual, quindi Vanin. Quando capitan Luciani di testa in tuffo anticipa Nicoletta sul preciso lancio di Dibiase, trema il palas dal boato e sono passati appena 3 minuti dall’avvio del secondo tempo. Valeria Schmidt decide che non può essere finita e firma una doppietta: 5-5. A 120 secondi dalla fine ci pensa Pato Dal’maz con una perla delle sue a riportare avanti le azzurre marchigiane e Dibiase a chiudere il fortino, super su tutte le conclusioni delle avversarie. Finisce con le giocatrici di entrambe le squadre stremate. E il pubblico in piedi che omaggia tutte, vincitrici e vinte. Al di là della vittoria, appagante, certo, è l’entusiasmo che questa squadra ha saputo generare. Gradinata piena. Il video dei gol pubblicato sui social arriva in breve alle 5mila visualizzazioni. Le prime pagine dei giornali. Le giocate delle Citizens diventano argomento di discussione nei bar. Riflettori accesi con una luce più consapevole sulla qualità di questo sport che emoziona e fa sognare. Su ragazze speciali che con un pallone tra i piedi sanno fare magie e su una società che ha saputo credere, investire e valorizzare questo sport.

Falconara, basta un tempo per piegare il Pelletterie: ora testa al Kick Off

Tutto facile a Scandicci per il Città di Falconara che risorge dopo la caduta in casa contro la Lazio e guarda già all’impegno di venerdì 1 novembre quando al PalaBadiali arriverà il Kick Off. Partita che si preannuncia vero e proprio evento cittadino trasmesso, per di più, in diretta da Sport Italia. Le Citizens vogliono arrivarci piene di energia e consapevolezza dei propri mezzi. E la partita di ieri è servita per fare il pieno di entusiasmo. Gara chiusa già nel primo tempo con le ragazze di Neri negli spogliatoi in vantaggio per 5-1. Nella ripresa, escluso il cartellino timbrato da capitan Luciani, piccolo trotto e gestione di palla. Eppure le battute iniziali del match avevano lasciato presagire una gara diversa, con una squadra di casa agguerrita. Immediatamente reattive dopo il primo acuto di Dal’maz (palla riconquistata a centrocampo, triangolo stretto con Luciani e 1-0 dopo appena un minuto), le toscane hanno pareggiato con Teggi imbeccata dal passaggio di Duco dalla destra e mantenuto in bilico il risultato per buona parte del primo tempo. Occasioni da una parte, con Pascual e Dal’maz, e dall’altra con Duco, fino all’8’ quando Dal’maz, ricevuto il preciso passaggio di Guti, ha lasciato sul posto un difensore e battuto Pucci in uscita. Di Kalè la risposta delle toscane, Dibiase risponde presente sull’insidiosa puntata. A mettere tutta in discesa la gara ci ha pensato Nona con un’altra delle sue magie: passaggio Perez-D’Amato intercettato e via volare in porta a segnare dopo aver saltato anche Pucci in uscita. Al successivo 4-1 ci ha pensato Pereira direttamente su punizione. Di Pascual invece il quinto gol marchigiano sul quale c’è qualche protesta toscana: la marcatura nasce da un fallo laterale che le padrone di casa chiedevano venisse restituito, ma la dinamica dell’azione precedente non era di facilissima interpretazione.  Il primo tempo si chiude con un tiro libero di Pereira, assegnato per cumulo di falli, che Pucci devia in corner. L’appuntamento con il 6-1 solo rimandato all’avvio di ripresa quando Luciani ha sfruttato un’incomprensione tra difensore e portiere dopo una bella azione in triangolazione con Pascual. A quel punto le marchigiane hanno tirato i remi in barca e amministrato il risultato con Dibiase attenta a non farsi beffare dalle sporadiche incursioni delle avversarie. “Dopo il gol del loro pareggio – commenta Isa Pereira – abbiamo reagito bene, siamo salite in pressione e approfittato del campo, molto grande, per dimostrare il nostro gioco. I gol sono venuti e questi ci ha aiutate. Nel secondo tempo, dopo il sesto gol, abbiamo gestito il risultato fino alla fine. L’importante sono i tre punti e il fatto che riusciamo a migliorare partita dopo partita”.

TABELLINO

Pelletterie 1
Falconara 6

Pelletterie: Pucci, Duco, Teggi, Maione, Iaquinandi, Nicita, Perez, Kalè, Pasos, Biagiotti, D’Amato, Giovannini. All. Zudetich.

Falconara: Dibiase, Guti, Pascual, Luciani, Dal’maz, Ciferni, Nona, Pereira, Ferrara, Bernotti, Brugnoni. All. Neri.

Reti: 1’12” p.t. Dal’maz (F), 1’54” Teggi (P), 8’32” Dal’maz (F), 10’34” Nona (F), 12′ Pereira (F), 16’55” Pascual (F), 4’31” s.t. Luciani (F).

Note: ammonite Maione (P), Duco (P), Biagiotti (P), Teggi (P), Pereira (F).